Pubblico Impiego Ministero della Difesa

F.U.A. 2017-SVILUPPI ECONOMICI, ESITO 1° INCONTRO I LAVORATORI ATTENDONO GIUSTIZIA!

Roma 18 gennaio 2017: In data odierna si è svolta la prima riunione con la Direzione Generale del Personale Civile sugli sviluppi economici all’interno delle Aree Funzionali, alla quale faranno seguito i prossimi, già programmati per il 31 Gennaio, di natura tecnica in cui si discuteranno, in forma riduttiva, le posizioni organizzative, turni, reperibilità e rivisitazione delle particolari posizioni di lavoro e, il giorno 8 Febbraio prossimo, per il proseguimento della contrattazione sul F.U.A. 2017.  
Premesso che non è nostra abitudine fare retorica, ma è doveroso rilevare l’amarezza dei tanti Lavoratori delusi dal mancato passaggio di progressione a causa di numeri e criteri molto discutibili e della falsa sanatoria che avrebbe riguardato gli esclusi dagli sviluppi economici nel 2010.
Purtroppo si è verificato ciò che avevamo ipotizzato, come da graduatorie provvisorie di recente pubblicazione che hanno visto interessati oltre 1.000 colleghi, già transitati nel 2010.
Circa il numero dei destinatari, i criteri e i fondi da utilizzare, la nostra posizione esposta al Direttore Generale, dott.ssa Anita Corrado, è stata la seguente:  
Il numero di 12.000 progressioni non dovrà essere VINCOLANTE, come concordato con le altre OO.SS. firmatarie dell’Accordo 2016 poiché riteniamo che il possibile azzeramento del FUS e gli eventuali tagli che dovranno interessare tutte le voci di spesa che alimentano il FUA, potrebbero incrementare notevolmente tale numero.
Nel contempo abbiamo proposto la necessità di tutelare le indennità per il personale di 1a AREA il quale come noto non avrà alcuna possibilità di partecipare agli sviluppi economici. In merito continueremo ad adoperarci affinché si ponga fine a tale ingiustizia con l’ indizione del bando di concorso per il transito, ai sensi  del CCNL 2006 -2009 art. 13, nell’Area immediatamente superiore, che l’Organo politico sa di non poter più ignorare.  
Capitolo a parte ma non meno meritevole di attenzione è stato il problema verificatosi a danno  del Personale in posizione di Comando presso le Amministrazioni non assoggettate a Performance e contrattazione FUS.
A detta del Direttore tale problema non si porrà quest’anno perché il 2016 era assoggettato al coefficiente di valutazione individuale, come riportato nella Determina del Sottosegretario Rossi.
Non ultimo in ordine d’importanza, è stata l’anzianità del Personale transitato nei ruoli Civili della Difesa, non considerato utile ai fini del punteggio concernente il primo criterio riportato nella domanda.  
Problema su cui la Direzione del Personale si è riservata di esprimere la propria posizione.  
Trattandosi del primo incontro, assolutamente introduttivo, verificheremo le reali intenzioni, solo a conclusione dei prossimi incontri.
Come sempre l’invito ai Lavoratori nel far sentire la propria posizione in merito, soprattutto a chi decide sulla loro testa,  senza aver acquisito il proprio assenso.

               Coordinamento Nazionale Difesa