Pubblico Impiego Ministero della Difesa

A Proposito del Fondo…

Si leggono comunicati dove i “sindacati complici” inneggiano alla vittoria mettendo il cappello su una vertenza che fino a ieri consideravano fantascienza, addirittura millantano un aumento di circa 120/150 euro mettendo nel conto anche gli effetti delle progressioni economiche 2016 e quelle a seguire del 2017.

Praticamente il soldi del fus spacciato per aumento.

Potranno scrivere di tutto ma la costituzione del fondo (“a partire dal corrente anno di un "fondo integrativo del trattamento economico del personale civile non dirigente" destinato a remunerare la sua "peculiare situazione di impiego", che verrà inizialmente alimentato con 21 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, e, proprio in ragione della ripetitività nel triennio, assumerà poi un connotato strutturale entrando nel bilancio statale”) così come riportato anche in taluni documenti, è dovuta a due anni di lotte e rivendicazioni messe in campo dai lavoratori USB ed Intesa.

Ci teniamo a sottolineare che PECULIARE è sinonimo di SPECIFICO, non penseranno mica che i lavoratori siano cosi sciocchi da non capire che specificità era e specificità rimane.

Pertanto è inutile che si affannano nel rivendicare “vittorie e conquiste storiche” che non gli appartengono.  

È un piccolo passo, ne siamo consapevoli, per colmare il gap economico del 30% con gli altri Ministeri, come evidenziato dal Gruppo di Lavoro istituito con DM 16.06.2015 dal Ministro Pinotti, infatti non bastano circa 45 euro netti al mese, (facendo il calcolo su 21milioni lordi) eravamo gli ultimi e ultimi restiamo.

L’azzeramento del gap economico, resta il nostro obiettivo da raggiungere, un diritto che nessuno può negarci e i “sindacati complici” non ci fermeranno.
 
La lotta insieme ai lavoratori continua.

Per concludere, diciamo ai venditori di fumo con la manovella che il tempo degli esercizi dialettici è finito.

A futura memoria

Coordinamento Nazionale Difesa