Agenzia Industrie Difesa: incontro del 22 luglio riguardante FUA 2010 e C.C.N. Integrativo. RdB Difesa sottoscrive con molte riserve.

Roma -

Presso la sede dell’Agenzia Industrie Difesa, si è svolta una riunione riguardante la proposta per la distribuzione del Fondo Unico di Agenzia per l’anno 2010 e la definizione del C.C.N.Integrativo relativo al Nuovo Sistema di Classificazione del Personale e agli sviluppi economici all'interno delle Aree.

 

Per entrambi gli argomenti, l'A.I.D. ha ritenuto di recepire i contenuti dei testi definitivi per la distribuzione del FUA 2010  e del C.C.N.I. del Ministero della Difesa stipulati tra le OO.SS. e la Direzione Generale per il Personale Civile.

 

Principalmente, l'incontro ha riguardato la definizione dei contingenti di personale nelle varie fasce economiche cui attribuire la posizione retributiva immediatamente superiore a quella posseduta.

 

Lo stanziamento pari a 1.675.615 euro permetterà di attribuire la fascia economica superiore per un totale di 939 passaggi dal 1° gennaio 2010 con i soli requisiti dell'anzianità di servizio e il titolo di studio (la formazione non potrà essere motivo di valutazione poichè non garantita a tutto il personale), requisiti che la Rdb Difesa ha sempre invocato per una "giusta" formulazione delle graduatorie.

 

Si potrà concretizzare la possibilità di stabilizzare una parte di salario accessorio con la realizzazione di percorsi di progressione economica, un risultato dopo anni di battaglie al tavolo di trattativa e del quale ci facciamo carico di realizzare.

 

L’insieme della proposta risulta soddisfacente se non nella quantificazione del contingente del personale di Area Seconda da F1 a F2 che a nostro avviso risulterà penalizzato poiché, a ragione di una maggior anzianità di servizio rispetto a personale presente in altre fasce economiche, saranno 440 le progressioni a fronte di 486 presenze.

 

Abbiamo invitato la Direzione a considerare meglio la nostra osservazione ma, viste le reazioni, la riteniamo suscettibile di rifiuto.

 

La Rdb Difesa, che basa il suo intervento per una sana gestione delle risorse ricondotte al reale fabbisogno dei lavoratori, ha espresso molte contrarietà nel restante articolato della proposta, tanto da trovarci dissenzienti per ciò che riguarda l’attribuzione delle Posizioni Organizzative, le Particolari Posizioni di Lavoro e il Fondo Unico di Sede.

 

In particolare, non condividiamo i criteri di distribuzione del Fondo Unico di Sede derivato dal penalizzante “decreto Brunetta” che sottrae risorse economiche dalla tasca dei lavoratori.

 

Pertanto, l’importo pro-capite al lordo degli oneri a carico del lavoratore ammonta a euro 1.128.

 

 

 

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