Carenza organici, trattamento accessorio e mobilità USB PI Difesa incontra il Gen. Conserva
In data 11 marzo 2026 si è tenuto presso Palazzo A.M. l'incontro tra Capo di Stato Maggiore Aeronautica Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva e le organizzazioni sindacali.
Dopo i consueti saluti e ringraziamenti il Gen. Conserva ci ha informati che lo Stato Maggiore A.M. sta attuando tutte le azioni possibili, in tutti gli ambienti istituzionali, militari, politici e parlamentari, per il superamento della legge 244 (riduzione organico personale civile Difesa 20.000 unità).
A seguito dell'introduzione del Capo SMA si è proseguito con il canonico giro di interventi delle OO.SS.
USB PI Difesa ha inviato preventivamente un intervento scritto di carattere generale incentrato particolarmente sulla valorizzazione del personale civile, evidenziando criticità quali:
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Carenza e tagli degli organici;
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Piano straordinario di assunzioni;
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Mobilità;
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Situazione precari AM;
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Performance e Formazione.
Nell'intervento al tavolo abbiamo rappresentato in aggiunta alcune questioni e criticità di carattere più specifico:
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Rapporti con Comandanti/Direttori in relazione alle interpretazioni soggettive dell'applicazione di norme e istituti contrattuali quali Smart Working, pesi e coefficienti performance individuale (riferito particolarmente ai pesi dati alla formazione) e gestione dei fondi Welfare (buoni pasto, buono natalizio);
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Mancata applicazione del non più tanto nuovo Ordinamento professionale, non più coerente con le tabelle organiche in vigore e con alcune attività lavorative esistenti, con l'aggravio del persistere di lungaggini burocratiche che l'adozione dello stesso avrebbe dovuto snellire, oltre all'elasticità che avrebbe dovuto creare nelle procedure di mobilità.
Abbiamo rappresentato le frustrazioni del personale neoassunto, ragioni per le quali una buona parte di essi, dopo breve periodo di servizio, preferisce emigrare verso altre Amministrazioni. Insoddisfazione legata principalmente:
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all'indegno trattamento economico accessorio, tra i più bassi del Comparto;
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a un impiego non coerente al livello dei requisiti richiesti per l'accesso alla PA;
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non ultimo, al concetto di subordinazione gerarchica proprio delle FF.AA. e al rapporto professionale con il personale militare.
Abbiamo evidenziato come troppo spesso, anche da parte del Vertice di F.A., ci sia una predisposizione a interpretare gli Istituti contrattuali e/o le indicazioni della Direzione Generale del personale civile (spesso frutto della contrattazione integrativa) in modo tale da generare disparità tra il personale a seconda della F.A. in cui presta servizio.
La riunione è terminata con l'intervento conclusivo del Gen. Conserva, che si è detto disponibile a rappresentare le istanze ascoltate a tutti i livelli di Suo accesso e ad analizzare gli interventi possibili come F.A., come ad esempio la rimozione, per quanto possibile a livello di F.A., di alcune delle ostatività inerenti le varie forme di mobilità.
A conclusione, come delegazione USB ci riteniamo moderatamente ottimisti sul confronto. Rimarremo vigili, aspettando di vedere i fatti dopo tante declaratorie.
Il Coordinamento USB P.I. Difesa