Elezioni RSU 2012: uno scudo di protezione.

Roma -

 

Temi scottanti e problematiche mai risolte tornano ad affacciarsi nell'agenda delle grandi e piccole organizzazioni sindacali che si apprestano ad affrontare la campagna elettorale per il rinnovo delle RSU previste per il 5-7 marzo 2012.

 

Alcuni a colpi di locandine e volantini, altri arrancando su temi improbabili, la macchina della propaganda è in moto.    

 

Si andrà al voto con una sfilza di manovre economiche che hanno colpito il pubblico impiego, in modo particolare con:

 

-    riduzione del salario accessorio accessorio

-    blocco del rinnovo dei contratti fino almeno al 2017

-    riduzione dei trattamenti pensionistici

-    sospensione dei pagamenti per l’equo indennizzo

-    blocco del turn-over

-    riduzione delle spese per la formazione del personale.

 

Queste elezioni RSU si distinguono dalle passate edizioni per il significato della preferenza del voto.

 

Rappresentano un banco di prova e, al tempo stesso, una sorta di referendum: se si condividono le scelte economico/sindacali che hanno peggiorato e compromesso il nostro futuro, il voto necessariamente sarà per CISL UIL CGIL e UGL.  

 

Ognuno è libero di rappresentarsi e proporsi all'attenzione dell'elettorato come meglio crede ma non dobbiamo dimenticare quanti e quali danni hanno concorso a provocare, solo in quest'ultimo anno, proprio costoro che si fanno difensori dei diritti e del salario dei lavoratori:

  • hanno sottoscritto l'accordo del 28 giugno 2011 permettendo al Governo il superamento del Contratto Nazionale di Lavoro in materia di mobilità, licenziamento, orario, mansioni, inquadramento, part-time, contratti a tempo, videosorveglianza ecc. e la possibilità di derogare le leggi dello Stato.

  • non hanno opposto alcun contrasto, se non di facciata, alle manovre economiche di lacrime e sangue per i lavoratori che devono sostenere il blocco delle retribuzioni individuali e dei contratti fino a tutto il 2014 (già fermi dal 2010) e lo stanziamento della sola indennità di vacanza contrattuale per il triennio 2015-2017 per un aumento annuo al netto di 50 euro.

  • hanno sottoscritto all’ARAN il fondo pensione “Sirio” mettendo a rischio la “buonuscita” dei lavoratori.

  • hanno sottoscritto l’accordo del 4 febbraio consentendo l’applicazione delle fasce di merito previste dalla riforma Brunetta.

 

Hanno svenduto i nostri diritti.

 

Hanno permesso la riduzione del nostro salario.

 

USB lancia la propria campagna elettorale per il rinnovo delle RSU 2012 con le liste aperte per la candidatura di ciascun lavoratore che voglia esprimere il proprio dissenso verso quella politica sindacale intrisa di concertazione e di complicità con la classe padronale.

 

Queste elezioni saranno l’ultima occasione per esprimere il proprio punto di vista.

 

USB offre a tutti i Lavoratori e le Lavoratrici del Pubblico Impiego la possibilità di disporre di uno scudo, di una protezione da utilizzare per riprendere quello che ci è stato sottratto e quello che ancora ci vorrebbero togliere.

 

Non facciamoci cogliere impreparati, non facciamoci incantare ed incastrare dalle "solite" voci, facciamo la nostra parte fino in fondo.

 

Il 5-6-7 marzo vota USB Pubblico Impiego.

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