Esito incontro giorno 14 gennaio con Sottosegretario TOFALO. GAP ECONOMICO - THE END!

Roma -

Roma 17 Gennaio 2020

COMUNICATO STAMPA
Riunione con il Sottosegretario, On. TOFALO.
GAP ECONOMICO - THE END!

Roma 16 gennaio 2020. Esito incontro con il Sottosegretario alla Difesa, On. Angelo Tofalo giorno 14 gennaio.  
Premesso che USB non ha Governi "Amici", sono anni che ci prendono per i fondelli sino al punto che i Lavoratori, esasperati ed indifesi, hanno promosso l’ennesima 'iniziativa di inoltrare apposita richiesta a Persociv per andar via dal Dicastero della Difesa a causa dei mancati impegni assunti dai Governi precedenti. Se qualcuno pensa di usare come capro espiatorio l'ex Ministro Trenta, dovrebbe riflettere e tanto sulle iniziative che ha messo in campo in tutti questi anni e i risultati ottenuti, il cui unico dato certo è stato l’arretramento stipendiale, per non parlare “dei figli di un dio minore” a cui nessuno si è prodigato come USB per poter porre fine ad una discriminazione immotivata sotto qualunque aspetto.

Riteniamo che più che imputare responsabilità a chi peraltro ha governato solo pochi mesi,  la colpa sia in parte Nostra,  in quanto avremmo già dovuto rovesciare i tavoli e far sentire la Nostra Voce, come stiamo facendo a Taranto, già da diversi mesi,  in cui abbiamo chiesto azioni di tutela della Salute per Tutti i Lavoratori esposti ad amianto, sino ad arrivare alla richiesta di  rimozione di un Comandante, pagato dai contribuenti, ai quali USB non ha più tollerato di aver continuato a calpestare i Diritti dei Lavoratori, il quale  ha invitato i propri collaboratori, immediatamente ravvedutisi,  di rimuovere dalla Ns bacheca la comunicazione di tale richiesta  adeguatamente motivata,  indirizzata al Capo di STATO MAGGIORE della MARINA MILITARE e per conoscenza alle Autorità Politiche e Civili. Per cui anziché essere compiacenti, cerchiamo di essere coesi, poiché se la situazione del Gap non troverà soluzione entro i termini indicati dallo stesso Segretario in nome e conto del Ministro, USB si accamperà sotto il Ministero Difesa e Mef, con il quale non vediamo l’ora dell’imminente confronto per discutere sulle ingerenze riguardanti gli accordi FUA e i tagli perpetrati a danno del Personale Civile, consapevoli di incidere pesantemente sui nostri esigui stipendi.

Innegabile che ci sono colleghi che ormai vivono sulla soglia di povertà, esposti a rischi irreversibili come amianto e sostanze nocive a cui non si è minimamente parlato di azioni di risanamento, nonostante trattasi di Diritto alla Salute.
Come USB, di recente, abbiamo fatto emergere verità occulte su presunti tagli operati senza alcun assenso dei Lavoratori come nel caso degli art 614 e 1805 bis del COM ( D.lgs.66/2010)  in cui i conti non tornano, né tantomeno gli organi preposti sono stati in grado di fornire risposte adeguate e documentate. Eppure trattasi di svariati milioni di Euro sottratti a nostro avviso alla componente Civile.

Tuttavia diamo atto al Sottosegretario per averci messo la faccia, consapevole delle conseguenze che ne deriveranno se entro sei mesi, la problematica relativa al Gap economico esistente con gli altri Ministeri non sarà definitivamente risolta.

Spiace apprendere dai social che si parli di ancora del “contentino” dei 200 Euro della performance organizzativa e della miseria derivante dalla performance individuale di 50 Euro, i cui costi, da quanto ci risulta, sono inferiori a quelli dell’OIV.

Per cui cari Colleghi, per quanto riguarda USB,  è giunto il momento di Alzare la Testa e scendere in Piazza, poiché solo la Lotta Paga, sempre!!!

Coordinamento Nazionale Difesa USB