Il riordino della Sanità Militare si fa con il "metodo Di Paola": autarchia ed esclusione delle Parti Sociali.

Roma -

Con la nota del 24 ottobre 2012, lo Stato Maggiore Difesa ha ordinato a tutte le Forze Armate i tempi e le modalità decise dal Ministro per il riordino della Sanità Militare in senso interforze.

Il caso vuole che il giorno 8 ottobre, nell'incontro con il Sindacato Nazionale, il Sottosegretario Magri si fosse impegnato a promuovere un nuovo incontro per informarci sulle scelte di carattere operativo in relazione ai provvedimenti di riordino della Sanità Militare.

Ebbene, o il Sottosegretario Magri ci ha preso in giro oppure il "metodo Di Paola" non prende in considerazione neanche i propri "uomini di fiducia".

Comunque sia, il comportamento del Ministro Ammiraglio è senza dubbio frutto di presunzione e mancanza di confronto democratico di cui non sentiamo la mancanza e pensavamo fosse morto e sepolto per sempre.

In allegato, le disposizioni ordinative dello Stato Maggiore Difesa.

 

 

 

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