Incontro a Persociv del 14 settembre.

Progressioni economiche: blocco per la mancata certificazione.

Roma -

La riunione del 14 settembre u.s. convocata dalla Direzione Generale per il Personale Civile riguardante gli sviluppi economici di cui all'art.4 dell’Ipotesi d’Accordo relativo la distribuzione del FUA 2010 -  risorse e contingenti di personale - ha rilevato come la comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - ha interrotto la certificazione all'Ipotesi di Accordo per la definizione del CCNI sottoscritto il 28-29 aprile 2010.


Tra i rilievi formulati, il più impegnativo e preoccupante riguarda la corrispondenza tra esperienza professionale ed anzianità di servizio che non prevede alcun parametro di selezione del personale sulla base delle capacità e dei risultati individuali e collettivi.

 

Il chiaro riferimento è all'art.18 comma 7 del CCNL e agli artt. 23 e 62 del D. Lgs.150/2009 di brunettiana memoria che prevedono un sistema di valutazione del personale secondo principi di selettività per l’attività svolta.

 

Questa condizione è il frutto della responsabilità di Organizzazioni Sindacali che hanno espresso assenso e condivisione per l’introduzione di sistemi rigidi di selezione, penalizzanti solo per i lavoratori, che permettono solo di propagandare un’ingannevole efficienza e produttività della Pubblica Amministrazione.       

 

La RdB Difesa rifiuta questo gioco al “massacro” che, attraverso sistemi di valutazione, escluderebbe parte consistente del personale dalle progressioni economiche mettendo a serio rischio anche la stabilità economica/lavorativa dei dipendenti ma è disposta a rendersi disponibile per una rivisitazione non peggiorativa dei criteri per le progressioni economiche al fine di conseguire dagli Organi programmatori la certificazione economico/finanziaria necessaria.

 

Un tentativo questo che permetterebbe la definizione della parte normativa ma non certo la soluzione di quella economica, soggetta a tempistiche che non permettono ottimisticamente di vederne la conclusione in tempo utile, salvo indicazioni del Ministero dell’Economia e Finanze sulla corretta interpretazione e applicazione della legge di conversione al D.L.78/2010.

 

Pertanto, se non avremo le necessarie assicurazioni, abbiamo proposto di utilizzare le somme accantonate per la retribuzione dei passaggi economici istituendo una “indennità di funzione” per tutto il personale o, come da anni proponiamo, farle confluire all’interno dell’Indennità di Amministrazione.   

 

Registriamo con soddisfazione, vista la concretezza dei nostri argomenti nelle sedute di contrattazione, della predisposizione di una procedura informatizzata che permetterà l’inserimento e la realizzazione delle graduatorie in tempi brevissimi, fornendo adeguata assistenza al personale interessato.

 

In allegato, pubblichiamo la bozza della domanda e dei chiarimenti forniteci dall’Amministrazione, soggette a modifica, per consentire di prendere dimestichezza e ridurre ai minimi errori nella compilazione.

 

Il prossimo incontro è previsto il 21 settembre.

 

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