Revisione dello Strumento Militare Terrestre: incontro a SME del 27 marzo.

Roma -

L'incontro odierno avvenuto a SME sul piano di revisione dello Strumento Militare Terrestre ha affrontato il tema riguardante lo studio per la riduzione delle strutture logistiche e dei volumi organici (in allegato).

In particolare, è stato affrontato il riordino della componente territoriale nella regione Toscana che intende sopprimere il CME Toscana e il Centro Documentale di Firenze dove i dipendenti troverebbero utile reimpiego nella sua totalità nell’ambito dell’Istituto Geografico Militare.

Si è resa necessaria la revisitazione delle Tabelle Organiche dell’IGM che tengono ora conto delle sopradescritte soppressioni e delle proposte ordinative prefigurate dallo stesso Istituto con l’implementazione delle posizioni in organico che permetterebbe un incremento dichiarato di 120 unità, consentendo l’utile reimpiego del personale civile attualmente effettivo presso il Ce.Doc. ed il Comando Militare Esercito Toscana (compreso il plotone servizi infrastrutturali) e del DMML.

USB Difesa, sottolineando la contrarietà al processo di revisione dello strumento militare, ha espresso la preoccupazione sulla reale efficacia di tali accorpamenti nonchè la concreta possibilità di vedere depotenziata, se non snaturata, la missione dell'IGM con le professionalità in esso contenute.

La nuova proposta di tabelle organiche consegnateci da SME risultano differire da quelle scaturite dallo studio e dal confronto con le parti sociali dell'Istituto di Firenze che trovano un aumento dei profili amministrativi.

 

 

 

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