USB Difesa chiede la rimozione dell'incarico del Direttore generale di Persociv per gravi inadempienze in materia di Salute e tutela dei Lavoratori Civili ed Omissione di misure amministrative finalizzate al rispetto del principio di precauzione

Roma -

ROMA 10 MARZO  2020

 A mezzo mail PEI e PEC

 

           Alla c.a. SOTTOSEGRETARIO alla DIFESA,

                      ON. Angelo TOFALO

                                      Delegato dal MINISTRO al PERSONALE CIVILE 

                                                                                               = R O M A=

OGGETTO: Gravi inadempienze in materia di Salute e tutela dei

                  Lavoratori Civili – Omissione di misure amministrative

                  finalizzate al rispetto del principio di precauzione.

 

RIF. TO :   Mail PEI O.S. USB P.I. Difesa datata 4 e sollecito 6 marzo. 

La scrivente O.S. nell’apprezzare le disposizioni emanate da codesto Ministro con propri Decreti, pervenuti e diffusi in modo capillare da parte dell’Ufficio di Gabinetto, chiede la rimozione del Direttore Generale per il Personale Civile per le gravi inadempienze come in oggetto, nonché per le mancata pubblicazione delle dovute comunicazioni /disposizioni destinate al Personale Civile, nel rispetto delle Decreti Legge e DPCM, impartite dal Ministro della Funzione Pubblica e dal Presidente del Consiglio dei Ministri.  

Si sottolinea come il comportamento del DG di Persociv ha comportato enormi disagi per il Personale Civile e Comandanti/Direttori degli Enti, nonostante una specifica nota inoltrata dalla scrivente alla Sua attenzione, mai riscontrata. 

Sino a ieri, infatti, la Direzione Generale per il Personale Civile, non ha provveduto a pubblicare sul proprio sito internet, due circolari diffuse tramite i social, nella quale si è limitata a disporre misure blande in considerazione dello stato di emergenza sanitaria, già noto da giorni.

Inoltre si chiede di voler cortesemente, come già fatto per il ricorso all’Istituto del lavoro agile come unica soluzione, di considerare altresì il ricorso all’Istituto della reperibilità, limitatamente all’orario di lavoro dei singoli Dipendenti, o art. 33, comma 4 del CCNL 2016-2018 del CCNL, riguardanti la fruizione di permessi retribuiti straordinari derivano dallo stato di emergenza sanitario disposto per Legge.

Resta fermo che il ricorso a tali Istituti, dovrà essere equiparato ad effettiva presenza.

In attesa di urgente riscontro e ulteriori circolari esplicative per il Personale Civile, porge Distinti Saluti

Il Coordinatore Nazionale USB P.I.  Difesa

      FERRULLI Costantino