USB firma il Protocollo d'intesa sulle Funzioni del Personale Civile della Difesa

Roma 02 Maggio 2016. In data odierna, il Ministro Pinotti e le OO.SS.  siglano il protocollo d’Intesa sulle funzioni del Personale civile della Difesa.

E’ sicuramente un passo in avanti verso quel processo non percorso, come riportato nel protocollo, in cui si riconoscano finalmente le funzioni e i compiti che eseguiamo da anni in questo Dicastero, come da Noi proposto nelle osservazioni inoltrate a novembre 2015.   

Il protocollo prevede che SMD e SEGREDIFESA entro tre mesi forniranno, previa informazione alle OO.SS., per la parte di propria competenza, specifiche e coordinate direttive applicative che, come rassicurato dagli stessi Rappresentanti presenti al Tavolo, saranno carattere speri mentale e saranno oggetto d’incontri nazionali al fine di apportare eventuali correttivi.

Trattandosi di direttive è innegabile che sussistano dubbi e perplessità. Certo avremmo preferito fosse riportato il termine Regolamento anziché protocollo ma avremo modo di verificarlo durante le fasi intermedie, su cui lo stesso Ministro ha garantito il massimo coinvolgimento delle OO.SS.

Il Ministro ha assicurato il suo massimo impegno per ciò che concerne l’incremento del salario accessorio. Ovviamente preferiamo esprimere un giudizio solo quando gli impegni saranno concretizzati.

Durante la riunione, trattandosi di Protocollo derivante dai decreti attuativi discendenti dalla Legge 244 sulla revisione dello strumento militare e dell’avvio della riforma contenuta nel Libro Bianco, in cui sarà chiesto che il personale civile e militare operi in modo sinergico ed integrato, non è mancata occasione per porre l’accento sulla concessione dello “scivolo” ai militari, da estendere anche al personale civile. Il personale Militare, infatti, a domanda, se a meno di cinque anni dalla pensione, può usufruire dell’ausiliaria con solo il 5% in meno dello stipendio in attesa di maturare la data della pensione.

Una deroga che, date le valide motivazioni consentirebbe un rapido ricambio generazionale e la possibilità d’ingresso nelle scuole di formazione (scuole allievi ex operai) fortemente volute dalla Nostra Organizzazione sindacale e ottenute, come riportato negli organigrammi degli Arsenali,  ma prive di un progetto cui abbiamo più volte sottoposto al tavolo ma che riproporremo ancora anche mediante il ricorso a forme di proteste Cittadine, trattandosi di Diritto al Lavoro.  

COORDINAMENTO NAZIONALE DIFESA

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