Vi ricordate dei precari del 16° Genio Campale di Bari Palese? Noi si, sempre!

Roma -

La necessità di reperire le risorse economiche per garantire la continuità lavorativa per il personale precario del 16° Genio Campale di Bari Palese, indispensabile all’espletamento degli interventi urgenti con la consueta e riconosciuta competenza, è sempre stato il caposaldo delle rivendicazioni della RdB Difesa che da sempre ha sostenuto la battaglia a tutela dei lavoratori.

 

Una vertenza impostata sul doppio binario locale e nazionale, essendo evidente che l’obiettivo finale sarebbe la stabilizzazione di tutti i lavoratori che da oltre 15 anni vivono una condizione di precarietà.

 

Pertanto, alla luce della dichiarata manifestazione dei Governi di negare l’assunzione a questo personale, ci sembra legittima la richiesta, che deve trovare accoglimento, di una distribuzione dei carichi di lavoro e dei tempi di reintegro per tutti i lavoratori per razionalizzare le chiamate sul territorio per cantiere.

 

 

La problematica relativa alla scarsità delle risorse economiche a disposizione delle FF.AA. è, in tutta la sua evidenza, il punto di partenza per il rilancio della vertenza nel suo complesso ed della ricomposizione delle rivendicazioni del personale precario, che tra mille difficoltà continua a dare il proprio insostituibile contributo.

 

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PRECARI P.I.: PRIME REAZIONI ALL’EMENDAMENTO ANTI-STABILIZZAZIONI

Mercoledì 1 ottobre presidio precari della Ricerca al Ministero del Lavoro - ore 10.00

Martedì 7 ottobre presidio di tutti precari del settore pubblico

davanti al Ministero  della Funzione Pubblica – Ore 9.30

 

Non si fanno attendere le reazioni dei precari pubblici contro l’emendamento presentato dal governo all'art. 37 del Ddl 1441-quater, che con la foglia di fico dei concorsi annulla tutte le norme sulla stabilizzazione contenute nelle ultime due finanziarie ed introduce un meccanismo di licenziamento a fine proroga e non oltre tre mesi dopo l'approvazione del disegno di legge collegato alla Finanziaria.

Hanno cominciato i lavoratori della Ricerca, Comparto fra i più colpiti dall’emendamento, dove al blocco totale delle attività deciso ieri all'ISFOL, si aggiunge oggi la protesta del personale dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha visto un’assemblea a cui hanno partecipato 500 lavoratori, e quella dell’IRAN, dove è stato proclamato lo stato di agitazione ed assemblea permanente a partire da oggi. I lavoratori, con l’Usi-RdB Ricerca, hanno deliberato per domani, 1 ottobre, una manifestazione dei precari della Ricerca davanti al Ministero del Lavoro

“Dopo aver deciso di liquidare i precari del settore privato e ridotto risorse e possibilità di copertura del tur-over in quello pubblico, adesso il Governo intende impedire anche le stabilizzazioni già avviate mandando a casa tutti i precari pubblici in proroga”, dichiara Carmela Bonvino della Federazione nazionale RdB-CUB. “Contro questi provvedimenti, che profilano una vera catastrofe sociale, la RdB ha chiamato i precari alla mobilitazione immediata, in un percorso di lotta di tutti i lavoratori che culminerà nello sciopero generale del 17 ottobre”, conclude la dirigente RdB-CUB.

Intanto per martedì 7 ottobre, la RdB-CUB ha indetto un presidio di tutti i precari della Pubblica Amministrazione davanti al Ministero della Funzione Pubblica, contro i licenziamenti, il taglio dei bilanci, e l’emendamento “ammazza-precari” e “ammazza-stabilizzazioni”.

Roma, 30 settembre 2008

 

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