Arsenale Militare di Taranto: si va verso la mobilitazione. Martedì 29 aprile l'assemblea generale dei lavoratori si è espressa per la proclamazione dello SCIOPERO GENERALE.

Taranto -

La giornata odierna è stata caratterizzata da alcuni eventi che intendiamo segnalare per contribuire ad una comprensione più approfondita della fase.

Abbiamo incontrato i lavoratori in una assemblea  partecipata ed attenta, molti di loro ci hanno riferito che sin dal giorno prima in tanti avevano provato a disincentivare l’evento con mille motivazioni non ultima quella di una nostra supposta volontà di rompere l’unità sindacale.

 Dopo quasi venti giorni di totale letargo sindacale, tutto ad un tratto e dopo che avevamo convocato una assemblea generale è tutto un fiorire di attivismo:

·        tutte le OO.SS. presenti in Arsenale convocano “per informarli” i lavoratori il giorno successivo alla nostra assemblea!

·        Il sindaco di Taranto convoca tutte le OO.SS. dell’Arsenale proprio lo stesso giorno in cui noi facciamo l’assemblea in un orario quasi uguale!

Quanta grazia!

Siamo davvero soddisfatti che centinaia di lavoratori  abbiano scelto di partecipare alla nostra assemblea esprimendosi in maggioranza per la proclamazione dello sciopero!

Siamo davvero soddisfatti che un cospicuo gruppo di loro ci abbia seguiti a Palazzo di Città per ascoltare con le proprie orecchie quanto viene detto ai tavoli buoni.

Siamo davvero soddisfatti di aver visto il fastidio dipinto sui volti dei rappresentanti comodamente seduti a quel tavolo quando siamo arrivati con decine di lavoratori veri dopo aver stoppato i tentativi di escluderli.

 

A quel tavolo di ascolto e di lavoro attivato dal sindaco abbiamo portato la nostra piattaforma:

·       Tutela di tutti i posti di lavoro

·       Commissione parlamentare d’inchiesta

·       Posizione temporanea di comando a progetto per gli eventuali esuberi con rientro in arsenale dopo i necessari lavori di messa a norma 626

·       Utilizzo del fotovoltaico nelle ristrutturazioni con il coinvolgimento delle professionalità presenti in Arsenale

·       Utilizzo delle aree non più utili alla Marina acquisibili dal Comune per costituire un polo di formazione mirato al recupero e monitoraggio ambientale utilizzando anche personale di elevata professionalità presente in Arsenale.

 

Ribadiamo che, dopo aver assunto il mandato dei lavoratori in assemblea, attiveremo i necessari passaggi per decidere la data dello sciopero con manifestazione dei lavoratori dell’Arsenale.

 

A coloro che nell’assemblea hanno portato l’accorato appello ad una rinnovata unità delle rappresentanze sindacali possiamo solo dire che siamo stufi dei rituali e delle defatiganti discussioni che non prendono atto della realtà, che intendiamo lottare per salvaguardare ogni posto di lavoro e conosciamo un solo modo per farlo: in sciopero, in piazza!

Informeremo con una iniziativa pubblica delle azioni di lotta che intendiamo mettere in campo a sostegno della nostra piattaforma a partire dalla data dello sciopero.

Sempre disponibili al confronto ed a percorsi comuni sulla base di chiare e comprensibili piattaforme ed obiettivi ma irriducibilmente indisponibili a narcotizzare le vertenze o a delegare a chiunque la rappresentazione degli interessi della nostra gente!

Il Coordinatore Provinciale RdB DIFESA Luigi Pulpito

Arsenale Taranto, 29 aprile 2008

 

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“Quando la persona che ti ha dato delle sicurezze, è la stessa che te le toglie, allora vuol dire che quelle non erano sicurezze ma illusioni, menzogne

 

Lo scorso 11 di aprile dopo una partecipata manifestazione vi fu un vertice in Prefettura nel corso del quale la Direzione Arsenale consentì a congelare per quindici giorni il provvedimento di blocco di tutte le attività industriali nello stabilimento…in attesa degli eventi.

Cosa è accaduto in questi quattordici giorni?

Un ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale il giorno 16 che chiedeva la risoluzione della problematica.

Una trasmissione televisiva (REPORT – RAI3)…

Un incontro con la Direzione Arsenale, il giorno 24 di aprile, nel corso della quale la controparte prende atto del persistere delle condizioni che avevano portato alla decisione di blocco delle attività.

Per parte nostra lunedì 14, considerando che non erano assolutamente venute meno le ragioni che ci avevano portati a dichiarare, unitariamente, lo stato di agitazione del personale eravamo nel piazzale antistante la direzione a manifestare da soli.

Il giorno successivo, dopo un  incontro di tutte le sigle sindacali con il Direttore, di ritorno da un vertice allo Stato Maggiore Marina che sostanzialmente non recava notizie confortanti, fu comunicato ad alcune centinaia di lavoratori in attesa nel piazzale che non vi erano novità.

Il 16, come detto il Consiglio Comunale, alla presenza di una dozzina di delegati dell’Arsenale, votava uno scontato ordine del giorno a sostegno dell’Arsenale.

In quella sede chiedemmo al Presidente della Provincia, che si disse disponibile, di voler tenere un Consiglio Provinciale monotematico all’argomento.

Successivamente in questo lasso di tempo si è inviata una richiesta unitaria di incontro urgente al Maridipart ad oggi senza alcun riscontro.

Sino a ieri abbiamo tentato di coinvolgere il più possibile il territorio, attraverso le istituzioni, per tenere viva la discussione, senza successo.

Abbiamo quindi deciso di convocare una nostra assemblea cittadina con l’intento di unire gli arsenalotti alla cittadinanza ed insieme fare un punto di situazione, anche alla luce delle comunicazioni della direzione avvenute nel pomeriggio di ieri.

Purtroppo dobbiamo comunicare che le nostre richieste che ci fosse concesso per due ore l’uso del Salone degli Stemmi alla Provincia o in alternativa il Salone degli Specchi al Comune, luoghi simbolo della partecipazione democratica che ad ogni piè sospinto si richiede ai cittadini, sono state cortesemente respinte.

Non intendiamo esporre alcun commento a questo fatto oggettivo, ognuno può trarre le proprie conclusioni.

Naturalmente la nostra assemblea generale dei lavoratori si terrà regolarmente martedì 29 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 presso la sala ex a tracciare dell’Arsenale M.M. di Taranto.

 

La principale responsabilità che sentiamo è quella di informare i lavoratori che rappresentiamo del grave stato di fatto e della concreta possibilità che le procedure di mobilità preannunciate siano avviate entro breve tempo.

 

Nel ringraziare di cuore tutte le Istituzioni locali, tutti i politici ed i partiti, tutte le rappresentanze a vario titolo dei lavoratori per l’attenzione dedicata in questi ultimi giorni alla vertenza Arsenale e parimente coloro che nello stabilimento, beati loro, non si preoccupano che dell’orario di lavoro, del ricorso di moda o della dichiarazione dei redditi sperando in prepensionamenti ed assistenzialismo di stato, siamo impegnati a comunicare attraverso gli organi di stampa gli esiti dell’assemblea, che servirà anche ad acquisire il mandato dei lavoratori ad avviare le procedure per la proclamazione dello SCIOPERO GENERALE, unica risposta sindacale possibile, doverosa e dignitosa: SE NON ORA, QUANDO?

 

RdB Arsenale, trarrà la forza per continuare una decennale battaglia a tutela del lavoro e dell’Arsenale unicamente dalla partecipazione diretta dei lavoratori il cui giudizio, quando sceglie la propria rappresentanza, resta per noi sovrano come pure il ruolo del sindacato conflittuale che non è uso delegare alla controparte la rappresentazione degli interessi dei lavoratori.

Coordinamento RdB Arsenale

 

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