COMUNICATO SINDACALE ASSEGNO AD PERSONAM USB DIFFIDA IL MINISTERO

Roma -

COMUNICATO SINDACALE ASSEGNO AD PERSONAM

USB DIFFIDA IL MINISTERO SUL RECUPERO DELLE SOMME

L’Unione Sindacale di Base ha inviato una nota formale al Ministero della Difesa e alla Direzione Generale per il Personale Civile per denunciare le gravi criticità operative legate al riassorbimento dell’assegno ad personam e al conseguente recupero delle somme indebitamente erogate. Pur accogliendo con favore la risoluzione delle anomalie informatiche del sistema MEF-NOIPA, USB esprime ferma contrarietà verso la rigidità dell'Amministrazione, che rischia di trasformare un errore burocratico in un danno sociale per i lavoratori.

  • Le nostre osservazioni tecniche e giuridiche

Il personale ex militare ha percepito tali somme in buona fede. Secondo la giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato, la Pubblica Amministrazione deve bilanciare il recupero delle somme con il principio del legittimo affidamento, specialmente quando l'errore è imputabile esclusivamente all'inefficienza dei sistemi ministeriali. Un recupero "automatico" e massivo rappresenta una violazione della stabilità economica dei nuclei familiari.

  • Le richieste di USB per la tutela dei lavoratori

Abbiamo avanzato proposte concrete per mitigare l'impatto economico sui dipendenti. In particolare, per quanto riguarda la Trasparenza e il Diritto di Partecipazione, l’Amministrazione deve fornire a ogni interessato un prospetto analitico del ricalcolo prima di procedere a qualsiasi trattenuta, garantendo il diritto di presentazione delle osservazioni ai sensi della Legge n. 241/90.

Moratoria e Dilazione Straordinaria: chiediamo che la rateizzazione non si limiti ai minimi di legge, ma sia estesa per un periodo pari almeno al doppio del tempo in cui è stato commesso l'errore, senza l'applicazione di interessi.

Compensazione Graduale: proponiamo di valutare il recupero tramite compensazione sui futuri incrementi dell'Indennità di Amministrazione, rendendo l'impatto finanziario neutro sullo stipendio base attuale.

  • Richiesta di sospensione e confronto urgente

Abbiamo invitato formalmente l'Amministrazione a sospendere l'invio delle comunicazioni di recupero finché non verrà attivato un tavolo di confronto sulle modalità di tutela del personale. Risolvere un problema tecnico di NOIPA non può tradursi in un "conto presentato" improvvisamente a chi ha servito lo Stato in divisa e oggi lo serve come civile.

USB manterrà altissimo il livello di vigilanza e proseguirà la propria azione di contrasto in ogni sede necessaria, affinché le inefficienze tecniche e i ritardi burocratici dell'Amministrazione non si traducano in un ingiusto onere economico e sociale scaricato direttamente sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il Coordinamento Nazionale

USB P.I. Difesa