ESITO INCONTRO CON IL MINISTRO DELLA DIFESA

Roma -

BENE LA STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI A T.D. DEI REPARTI GENIO, INCERTA LA SITUAZIONE SUI FONDI DESTINATI A MIGLIORARE LA DISASTROSA SITUAZIONE ECONOMICA DEI LAVORATORI E SUL PIANO ASSUNZIALE TRIENNALE SETTORE INDUSTRIALE.

Dopo circa 10 mesi si è tenuto il tanto atteso incontro con il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini ed il Sottosegretario di Stato, On. Angelo Tofalo, delegato alle relazioni Sindacali.

Si tratta di un incontro atteso da mesi, stante la rilevanza degli argomenti da trattare:

  • Fondi da destinare al miglioramento della situazione economica del personale civile, ormai prossima ai limiti del reddito di Cittadinanza;
  • Stabilizzazione del personale a tempo determinato impiegato presso i Reparti Genio, ancora più angosciato a seguito delle false notizie diramate da alcuni rappresentanti sindacali al solo scopo di denigrare l’operato dell’USB che, invece, ha mantenuto fede all’impegno assunto sottoponendo nuovamente tale situazione al tavolo politico;
  • Dubbi e perplessità riguardo gli Organici degli Arsenali della Marina Militare, per i quali il “Decreto Taranto” risolverà solo in minima parte i problemi del ricambio generazionale e, di conseguenza, si ricorrerà all’esternalizzazione delle attività manutentive;
  • Nuovo modello di Difesa.

Questi i punti trattati ed esposti da USB al Ministro ed al Sottosegretario. Al riguardo, le uniche certezze che saranno attuate con i prossimi provvedimenti sono:  la stabilizzazione, tramite apposito bando, del personale precario dei Reparti Genio tramite apposito bando, l’emanazione del “Decreto Taranto” che prevede l’assunzione di oltre 800 unità nel prossimo triennio, i fondi derivanti dai risparmi previsti dalla Legge 244/2012, quantificati in circa 20 Milioni per il biennio 2016/2018 e 10 milioni per l’anno 2019, che dovrebbero confluire entro il corrente anno nel FRD 2020 ed il rinnovo della somma di 21 milioni di Euro prevista quale performance organizzativa secondo l’art. 614, comma 2 bis del D.lgs. 66/2010 (Codice dell’Ordinamento Militare).

Non sono mancate puntualizzazioni e critiche da parte di USB in merito al ben noto gap economico tra i diversi Ministeri, con particolare riferimento alla tabella dell’indennità di amministrazione, il cui divario tra la Giustizia e la Difesa corrisponde alla metà di quello attualmente percepito in busta paga dai lavoratori civili della Difesa. Al riguardo si ricorda che lo stanziamento di 80 milioni per ripianare il suddetto gap economico è già previsto dagli artt. 143 e 144 della Legge Finanziaria 27.12.2019 n. 160. Tale somma dovrà essere ridistribuita dal 2021. Il Ministro si è impegnato a chiedere per la Difesa 40 milioni di Euro.

A settembre il Ministro ha preannunciato di voler istituire appositi tavoli tecnici su Assegno Funzionale e Piano Assunzionale dell’Area Industriale; film già visti e rivisti in considerazione del numero di anni trascorsi da quando se ne parla senza alcun riscontro.

Auspichiamo che quanto affermato dal Ministro risponda al vero e non sia oggetto dell’ennesimo bluff, poiché il tempo delle illusioni è finito come la pazienza dei Lavoratori.

Durante il corso del nostro intervento abbiamo sottolineato l’annosa questione degli appalti i quali devono essere sottoposti all’obbligo del parere dell’ANAC.

 

COORDINAMENTO NAZIONALE O.S USB DIFESA

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