F.U.A. 2015 - DELUSIONE INFINITA

Roma 15 Dicembre 2015. Si è svolto stamane, tassativamente a tavoli separati,  l’incontro con il nuovo Direttore Generale di Persociv, dott.ssa Anita CORRADO per la trattazione del Fondo Unico di Amministrazione 2015.  

Nell’ipotesi vengono completamente disattese le aspettative del Personale riguardo l’incremento del FUS, divenuto solo un capitolo di quota variabile cui attingere,  per sanare situazioni particolari di lavoro o esigenze derivanti dall’ effettuazione di lavoro straordinario o ancor peggio,  l’avvio di  sviluppi  economici all’interno delle Aree,   limitati a sole 1.095 unità.

Tra l’altro, visti i vincoli imposti dall’Organo certificatore del Ministero dell’Economia e Finanze, riteniamo non più appropriato il termine Accordo. Ci stupisce come altri non entrino nel merito, limitandosi solo ad affermare la positività della necessità di sottoscrizione.

Spiace per costoro, ma i Lavoratori con cui discutiamo e che rendiamo partecipi sono di tutt’altro avviso in quanto non ritengono più tollerabile svendere la propria Dignità per una manciata di soldi di cui non  sanno se e quando potranno beneficiare.   

Infatti, fatta eccezione per i pochi “ intimi”  che saranno baciati dalla fortuna,  si trascurano quei Lavoratori che  nel 2010, per mancanza dei requisiti, non fruirono degli sviluppi  economici interni alle Aree funzionali. Ed ancor più discutibile è la completa  esclusione totale del Personale di 1a Area da tali sviluppi.

Sembrerebbe una cosa di poco conto. Si tratta, invece, di una riflessione di ampia portata. Ci sembra, infatti, basilare affermare che tali progressioni debbano essere estese a tutto il Personale Civile, in quanto  correlate ad una altro tema, che è quello della Tabella di comparazione con la componente Militare.

Tuttavia da una disamina degli articoli costituenti l’ipotesi di Accordo, nel precitato incontro, abbiamo osservato quanto segue:  

Posizioni Organizzative – Il riconoscimento dovrebbe essere assoggettato anche al livello di responsabilità derivante dall'inosservanza delle norme che disciplinano l’attività precipua dell’incarico conferente Pos. Organizzativa. Inoltre sussiste incompatibilità con la remunerazione derivante  degli incentivi percepiti per incarichi di responsabilità in fase di progettazione ed esecuzione di attività lavorative tipiche del Genio Militare.

Particolari Posizioni di lavoro – Del tutto inadeguate e contrastanti con la vigente normativa in materia di sicurezze e salubrità dei luoghi di lavoro,  le  indennità per fattispecie rischiose menzionate nel DPR  146/75. Infatti basterebbe menzionare o privilegiare quelle riportate nei DVR elaborati dai Dirigenti degli Enti in ottemperanza ai dettami del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. o far riferimento alle patologie riconosciute dalla medicina del Lavoro.  

Fondo unico di Sede – Inaccettabile la possibilità di poter attingere da tale fondo per remunerare altre attività lavorative.

Turni e Reperibilità - le risorse destinate a remunerare i turni e la reperibilità, spesso sono utilizzate in modo poco ponderato rispetto alle reali esigenze degli Enti. E’ del tutto evidente come tale remunerazione dovrebbe assolutamente diventare un emolumento fisso e continuativo per gli Addetti al Servizio di Vigilanza o per le squadre di emergenza impiegate in operazioni di Protezione Civile o compiti di Tutela Ambientale.

L’ipotesi di accordo, infine,  è improntata per l’ennesima volta a criteri falsamente meritocratici che lasciano invariate le disuguaglianze e irrisolti i problemi di alcune categorie di lavoratori, senza tener conto delle difficoltà, economiche e lavorative, nelle quali il personale continua ad operare con risultati positivi. Insistere sull’utilizzo di coefficienti discrezionali prevalentemente basati in moltissimi casi sulla presenza effettiva (da 1 a 1,5), risulta dannoso e alimenta la divisione tra lavoratori chiamati ad operare in sinergia. USB rimane fermamente contraria a elementi che inneschino meccanismi di contrapposizione e divisione tra lavoratori.

Martedì 22 dicembre  alle ore 14.30 si terrà l’incontro con il Ministro per discutere, come già preannunciato,  sugli sviluppi economici del Personale e soprattutto sul delicato tema della specificità, di primaria importanza e che, in considerazione degli impegni già assunti dal Ministro,  ci lascia presagire positivi riscontri.

 

                                              Coordinamento Nazionale Difesa

          O.S. USB P.I.

 

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