INCONTRO CON LA COMMISSIONE DIFESA

Massimo Padula - Esecutivo Nazionale USB Difesa Massimo Padula - Esecutivo Nazionale USB
Roma -

INCONTRO CON LA COMMISSIONE DIFESA

Presidente Stefania Craxi

Memoria Tecnica Illustrativa sul Comparto Civile della Difesa

Polo di Taranto

IL VALORE STRATEGICO DEL PERSONALE CIVILE

La USB P.I. Difesa ha ribadito con forza alla III Commissione Difesa che la sovranità tecnologica del Paese si fonda sul lavoro e sulle competenze del personale civile della Difesa.

A Taranto assistiamo a un paradosso inaccettabile: crescono gli investimenti nei sistemi d’arma, mentre si impoverisce la risorsa umana che li rende realmente operativi.

La nostra linea politica è chiara:

  • Internalizzazione delle competenze strategiche

  • Sblocco immediato del turn-over

  • Restituzione della dignità economica e professionale ai lavoratori

Il personale civile non può essere relegato a semplice controllore di appalti esterni: deve tornare a essere parte attiva, produttiva e centrale nei processi industriali della Difesa.

VERSO IL POLO MANUTENTIVO 4.0

È tempo di superare la visione ottocentesca di “cantiere navale” e costruire un Polo Manutentivo Tecnologico di Eccellenza.

  • Manutenzione avanzata: l’Arsenale come centro nevralgico per la manutenzione predittiva e correttiva di sistemi complessi.

  • Sovranità tecnica: il “saper fare” deve restare allo Stato. Esternalizzare le lavorazioni strategiche significa perdere competenze e sicurezza.

TARANTO: MOTORE SOCIO-ECONOMICO DEL TERRITORIO

La Difesa rappresenta il principale volano di sviluppo sano e sostenibile per Taranto.

  • Alternativa industriale pulita e qualificata all’industria pesante.

  • Rilancio degli enti strategici (MARISTANAV, MARICENTADD) come Hub di eccellenza, non centri di costo.

  • Economia della conoscenza: opportunità concrete per giovani tecnici e professionalità altamente qualificate.

EFFICIENZA OPERATIVA E CENTRALITÀ DEL PERSONALE CIVILE

Solo un personale civile numericamente adeguato e detentore della sovranità tecnica garantisce:

  • Prontezza d’intervento immediata, senza dipendenza dai privati

  • Continuità operativa, anche nei teatri fuori area

  • Supporto strategico alla Protezione Civile, grazie a competenze uniche in logistica, impiantistica e gestione delle emergenze

Senza investimenti su personale e formazione, la capacità dello Stato di reagire alle crisi viene azzerata.

EMERGENZA SALARIALE E COLLASSO AMMINISTRATIVO

La condizione economica dei civili della Difesa è ormai una povertà certificata.

  • Salari tra i più bassi delle Funzioni Centrali

  • Indennità inadeguate rispetto alla specificità dei compiti svolti

  • Recuperi coatti per errori amministrativi che colpiscono duramente le famiglie

  • Ritardi cronici nel pagamento delle indennità accessorie

LE RIVENDICAZIONI USB ALLA COMMISSIONE DIFESA

La USB chiede un impegno politico formale su:

  1. Trasformazione dell’Arsenale in Hub Tecnologico attivo

  2. Preponderanza del personale civile nelle attività produttive e operative

  3. Adeguamento salariale strutturale

  4. Stop ai recuperi coatti e riforma dell’assegno ad personam

  5. Fondi certi per missioni e formazione specialistica

  6. Piano straordinario di assunzioni: 1.500 tecnici nel triennio per Taranto

CONSIDERAZIONI FINALI

Il rilancio del Polo della Difesa di Taranto non è solo una scelta militare, ma un atto di responsabilità sociale, economica e industriale: la USB P.I. Difesa chiede che queste proposte diventino atti legislativi concreti, per evitare il declino definitivo di un’eccellenza nazionale.

ESITO DELL’INCONTRO

Al termine dell’incontro, la Presidente della III Commissione Difesa, Stefania Craxi, ha dichiarato che si farà portavoce presso il Ministro della Difesa delle istanze e delle criticità rappresentate dalla USB P.I. Difesa sul comparto civile e sul Polo di Taranto. Una presa di posizione che rappresenta un segnale politico rilevante, ora atteso alla prova dei fatti.

Taranto, 3 febbraio 2026

USB P.I. Difesa Taranto