L'accordo per le progressioni economiche all'interno dell'Area. Firma con nota all'accordo.

Roma -

Nell’incontro odierno a Persociv, si è concluso l’iter per la formulazione dell’accordo per le progressioni economiche del personale civile della Difesa, da oggi in firma alle Organizzazioni Sindacali.

 

La RdB Difesa ha partecipato attivamente alla stesura del documento, ritrovando molte delle richieste avanzate, ponendosi il traguardo di sviluppare una procedura essenziale e trasparente, orientata prioritariamente verso un avanzamento di quei lavoratori che negli anni passati non hanno potuto effettuare una riqualificazione professionale.

 

La disponibilità economica dei circa 16 milioni di euro consentirà, in prima battuta, di attribuire la fascia economica a 10.926 dipendenti, lasciando momentaneamente esclusi circa 4410 lavoratori che, con un accantonamento di circa 6 milioni di euro dall’accordo FUA, potranno acquisire l’attribuzione della fascia economica. 

 

Sono state recepite le modifiche da noi evidenziate in merito a:

 

-         l’esperienza professionale maturata è calcolata sull’anzianità effettiva di ruolo nell’A.D;

-         lo stralcio della valutazione della “performance individuale”;

-         l’esclusione delle “posizioni organizzative” come criterio per l’attribuzione del punteggio;

-         il riordino e l’attribuzione di un giusto punteggio per i titoli di studio culturali e professionali includendo in Area Prima i diplomi di 1° grado; in Area Seconda i diplomi triennali e l’accorpamento di quelli quadriennali-quinquennali e una semplificazione in Area Terza;

-       l’apparente attribuzione del punteggio per i corsi di formazione, come cita l’art.18 comma 6 lettera c del C.C.N.L. 2006-2009, se la formazione non è garantita a tutto il personale.

 

Non condividiamo il “metodo” per la formazione delle graduatorie che prevede la costituzione di Commissioni di Valutazione per le fasce retributive messe a selezione: come più volte rappresentato, una procedura più snella e informatizzata avrebbe permesso al personale interessato, presentando all’Ente di servizio una domanda/modulo semplice e schematica, l’attestazione dei titoli posseduti, con eventuale e successiva verifica a campione da parte dell’Amministrazione, permettendo l’acquisizione dei punteggi con una rapida formazione delle graduatorie.

 

Il rischio è ritrovarsi con tempi biblici di predisposizione delle graduatorie, come già avvenuto in passato, ma la scelta dell’Amministrazione ha trovato il consenso delle altre Organizzazioni Sindacali.

 

In conclusione, l’accordo scaturito da questi incontri contiene le richieste avanzate “da sempre” dalla RdB Difesa da dieci anni a questa parte, dove l’anzianità di servizio e il titolo di studio erano gli opportuni requisiti per un percorso di carriera adeguato alla condizione dei lavoratori civili della Difesa.

 

Meglio tardi che mai, anche se rimane l’amarezza della possibilità di farlo in passato e della fondatezza delle nostre “fantasie”. 

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Nota all'accordo siglato

 

L’accordo in materia di sviluppi economici all’interno delle Aree, inquadrato nel Contratto Collettivo Nazionale del personale non dirigenziale del Ministero della Difesa in via di definizione, ha raccolto molte delle richieste avanzate da quest’Organizzazione Sindacale che poneva, come linea guida, lo sviluppo di una procedura essenziale e trasparente, orientata prioritariamente verso un avanzamento dei dipendenti del dicastero non oggetto in passato di alcuna riqualificazione professionale.

 

Condividendo l’impianto generale, non apprezziamo il metodo scelto per la formazione delle graduatorie che prevede la costituzione di Commissioni di Valutazione per le fasce retributive messe a selezione ed una verifica a campione da parte dell’Amministrazione dei titoli posseduti dai dipendenti.

 

Come più volte rappresentato, una procedura più snella e informatizzata avrebbe permesso al personale interessato, presentando all’Ente di servizio una domanda/modulo semplice e schematica, l’attestazione con verifica certa dei titoli posseduti per tutti i dipendenti, permettendo l’acquisizione dei punteggi con una rapida formazione delle graduatorie.

 

Riteniamo l’accordo in materia di sviluppi economici in ogni modo condivisibile poiché le richieste poste negli anni da quest’Organizzazione Sindacale, vertenti a considerare l’esperienza professionale maturata con l’anzianità e il titolo di studio elementi prevalenti al fine del conseguimento dell’avanzamento di carriera, trovano finalmente il consenso delle parti.

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