Incontro a Stato Maggiore Esercito sulla riorganizzazione/ridislocazione di enti e non solo.

Ovvero, come chiudo e vendo tutto!!

Roma -

Nell’incontro del 8 settembre con lo Stato Maggiore Esercito, la RdB-Difesa ha rappresentato forti e motivati dubbi sui provvedimenti sottoposti all’esame riguardanti la riorganizzazione/ri-dislocazione di alcuni enti di Forza Armata ed in particolare per quelli che prevedono il trasferimento del Comando Militare Esercito Lombardia a “Palazzo Cubani” e del Centro Documentale di Milano con il 3° Rep. Infrastrutture presso la caserma “Annibaldi” e la chiusura del Deposito di Grande Capacità di Monopoli (Ba).

 

Abbiamo evidenziato e chiesto che venisse verbalizzata la nostra contrarietà ai provvedimenti in oggetto poiché riteniamo indispensabile, nonché previsto dalle norme vigenti che regolano anche il sistema delle relazioni sindacali, una maggiore conoscenza del progetto generale di riforma del Ministero che coinvolge tutto il personale civile della Difesa.

 

Sostanzialmente, questi “cambiamenti” vengono motivati dall’adozione di un piano di risparmio e contenimento della spesa che prevede la dismissione di strutture militari, avvalendosi delle “opportunità offerte” dalla L.133/08 (leggi Brunetta).

 

In realtà, si sta concretizzando “nei fatti” la riforma che prevede la vendita e la valorizzazione degli immobili militari (ddl.1373 ancora in discussione in Commissione Difesa al Senato) attraverso accordi con i sindaci (es. Milano e Piacenza) e l’assenso del sindacato, il tutto sopra la testa dei lavoratori.

 

Forse non è chiaro, ma la destrutturazione e la diminuzione dei posti in organico sono alle porte.

 

Siamo fiduciosi nella comprensione di questa realtà da parte dei dipendenti della Difesa e invitiamo a prendere in considerazione le informative e ad aprire la discussione attraverso assemblee sui posti di lavoro.

 

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